Sondaggio per la Giornata Mondiale del Libro

Sondaggio per la Giornata Mondiale del Libro

Al Manetti Porciatti si legge…. e molto!

Uno studente su due ama farlo e predilige libri d’azione e avventura. In ambito culturale preferita la musica fruita da internet e le serie tv.
Si dice che i giovani abbiano smesso di leggere i libri, ma è davvero così? Per scoprirlo, in occasione della Giornata Mondiale del Libro, gli studenti del Manetti Porciatti hanno risposto a un sondaggio che fornisce dei dati molto interessanti.
In primis si può osservare come la percentuale dei lettori aumenti in base all’anno: si passa dal 31.33% di lettori nelle classi prime al 48.78% nelle classi dell’ultimo anno, raggiungendo un picco nelle quarte con il 50.53%.
Il sondaggio mostra anche i generi letterari che gli studenti prediligono. Al primo posto troviamo i libri di Azione e avventura, amati dal 46.0% dei lettori, seguiti dai Gialli (40.9%) e dai Manga (34.1%).
Nonostante la tecnologia continui ad avanzare in ogni campo, la maggioranza preferisce i libri cartacei (80.7%) per la loro semplicità e la possibilità di sottolineare le frasi particolarmente interessanti. Il restante si divide tra e-book, audiolibri e libri narrati.
Il questionario espone anche la forma di espressione culturale preferita al Polo, ovvero la musica (52%), seguita dalle serie televisive (19%) e dal cinema (16.5%), a cui accedono per la maggior parte tramite internet.
Ma oltre a essere un passatempo in cui perdersi per ore, i libri possono avere anche uno scopo didattico. Infatti, gli argomenti di alcune materie possono essere approfonditi nei testi letterari. Nello specifico molti studenti sostengono che generi come la fantascienza, le biografie e la saggistica siano in grado di aiutare a comprendere molte nozioni scolastiche.
Sono sondaggi come questi che ci ricordano che i lettori esistono sempre e mai spariranno e per ottimi motivi. Viene in mente George R.R. Martin che soleva dire “Chi legge vive mille vite prima di morire. Chi non legge ne vive una sola”. Del resto la nostra esistenza è troppo breve per imparare tutto ma i libri ci permettono di apprendere ciò che alcune grandi menti hanno scoperto in anni di riflessione, il frutto della loro vita, condensato in alcune righe stampate.
Andrea Bocci

Comments

No comments yet. Why don’t you start the discussion?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *